"Sentieri boschivi"

Enzo Musumeci

Wiesendamm 10 a    4057  Basel  ( CH )

email    emusumeci@balcab.ch


Studio su temi : Micologia - Ecologia - Microclima - Macroscopia - Microscopia - Documentazione


Tubaria conspersa     ( Pers. )  Fayod    2. Coll.

Basionym:
Agaricus conspersus Pers. 1800

Current Name:
Tubaria conspersa (Pers.) Fayod, Annls Sci. Nat., Bot., sér. 7 9: 355 (1889)

Synonymy:
Agaricus conspersus Pers., Icones et Descriptiones Fungorum Minus Cognitorum (Leipzig) 2: 50 (1800)
Naucoria conspersa (Pers.) Alb. & Schwein.
 

 

 

 

 Tubaria conspersa (Pers.) Fayod, Annls Sci. Nat., Bot., sér. 7 9: 355 (1889)

Position in classification:
Cortinariaceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Basidiomycetes, Basidiomycota, Fungi

Basionym:
Agaricus conspersus Pers. 1800

Current Name:
Tubaria conspersa (Pers.) Fayod, Annls Sci. Nat., Bot., sér. 7 9: 355 (1889)

Synonymy:
Agaricus conspersus Pers., Icones et Descriptiones Fungorum Minus Cognitorum (Leipzig) 2: 50 (1800)
Naucoria conspersa (Pers.) Alb. & Schwein.
Dati : INDEX FUNGORUM



 ECOLOGIA – HABITAT :


St.Chrischona ( CH ) 24. Maggio 2006

Temperatura : 8° - 17° Umidità: 93-56 %

HABITAT : Zona collinare in lieve inclinazione 485 m.sl.m.

Piccolo boschetto isolato, verso il limite boschivo ,in tratto luminoso frequentato da bovini con ( Picea abies-Corylus-Fraxinus-Prunus-Sambucus ) su terreno calcareo, substrato misto argilloso-sassoso povero di carbonati, superficie con lettiera poco spessa contaminata frequentemente da escrementi bovini, assenza di colonizzazione muscosa con rilevante presenza di piante arbustive. Rinvenuta una grandissima colonia ( circa 700-800 esemplari ) vegetavano sotto una ceppaia sradicata fortemente decomposta, gli esemplari crescevano apparentemente su terreno in realta’ vegetavano su minutissimi frammenti vegetali interrati.


Leg.: Enzo Musumeci




 DESCRIZIONE MACROSCOPICA :


Cappello : 1-3 cm, inizialmente subgloboso poi convesso infine aperto-disteso ,zona discale brevemente umbonata ,negli esemplari molto maturi con margine rialzato-revoluto, superficie rivestita da rilevanti residui di velo fioccoso-cotonoso biancastro ,cuticola asciutta,opaca ,mediamente igrofana,finemente fibrillosa. Margine minutamente lobato ,debolmente striato con tempo umido, bordo orlato da evidentissimi residui velari penzolanti, colore bruno-ocraceo, bruno-cannella o crema-carnicino.

Lamelle : mediamente fitte frammiste a lamellule, perfettamente adnate o leggermente decorrenti allo stipite, dapprima cremastre poi concolori al cappello a volte con riflessi incarnati infine brunastre, filo finemente eroso biancastro,congiunte-intervenose sul fondo.

Gambo : 1-4,5 x 0,3-0,5 cm, centrale, subcilindrico a volte irregolarmente sinuoso-incurvato, mediamente consistente, fistoloso, superficie rivestita totalmente da residui velari piuttosto consistenti formante all’apice una zona subanulariforme confusamente conformata da frammenti fioccosi talvolta poco evidenziati. Colorazione di fondo uniforme crema-incarnato fino a rosa-brunastro.

Carne : poco rilevante, fibrosa, bruno-ocracea, sapore insipido, odore acquoso-salmastro tipico tubaria.




 DESCRIZIONE MICROSCOPICA :



Polvere sporale : bruno-ocracea in massa

Spore : 6,5-9 x 4-5,5 my, gialline chiare al MS, lisce, ellittiche-ovaliformi talvolta marcatamente appuntite o pseudopapillate, con membrana mediamente spessa, apicolo bene evidenziato senza poro germinativo .

Basidi : 18-32 x 6-8 my, tetrasporici, raramente bisporici, subcilindrici leggermente ingrossati all’apice, con giunte basali.

Cheilocistidi : 35-80 x 7-15 my, ben mimetizzati sul filo lamelle, non molto numerosi, variabili nella forma, claviformi-piriformi, subcilindrici o perfino utriformi con parete mediamente spessa e presenza di unioni a fibbia basali.

Pleurocistidi : non osservati

Caulocistidi : non osservati

Epicute : a struttura subtricodermica con ife irregolarmente adagiate-distese ,spesso aggrovigliate, pigmentate e moderatamente incrostate ai setti, membrana epiparietale rivestita a volte da un esiguo deposito finemente incrostante poco visibile . Unioni a fibbia presenti.



 OSSERVAZIONI :


Questa Tubarla dall’habitus psilociboide si puo’ facilmente identificare gia’ sul posto senza dover ricorrere a complicate analisi di microscopia, una delle evidentissime peculiarita’ strutturali tipica per questa specie è il marcato e sviluppatissimo velo fioccoso-lanuginoso avvolgente l’intero corpo fruttifero , il gambo rivestito anchesso da lanuginosita’ uniforme presenta all’apice una zona subanulare relativamente evidenziata da residui fioccosi-bambagiosi, che generalmente durante la crescita soggetti alle intemperie ( vento-pioggia ) tendono a scomparire completamente lasciando la porzione sommitale dello stipite quasi priva di ornamentazioni.

Tubaria cospersa compare spesso a grandi schiere con corpi fruttiferi fascicolati-appressati o con crescita singola, si tratta di una specie saprofita estremamente vorace, grande consumatore di humus, puo’ colonizzare ampie superfici insediantosi sia su terreno (apparentemente) sia su lettiera in decomposizione o frammenti legnosi deteriorati formando talvolta delle stupefacenti colonie e si trova particolarmente a suo agio se il substrato è composto da terriccio amalgamato a segatura relativamente poco decomposta. Nella tassonomia viene collocata nella Sezione Pallidosporae che comprente entita’ caratterizzate da lamelle con colorazioni pallide o crema-giallastre e per le spore dotate di membrana poco pigmentata, anche se quest’ultimo particolare in Tubaria cospersa è molto relativo .





 Enzo Musumeci 2006

 

 

 

Sentieri boschivi