"Sentieri boschivi"

Enzo Musumeci

Wiesendamm 10 a    4057  Basel  ( CH )

email    emusumeci@balcab.ch


Studio su temi : Micologia - Ecologia - Microclima - Macroscopia - Microscopia - Documentazione


Galerina rubiginosa    (Pers.) Kühner

 

 Rixheim ( FRA )    240 m.s.l.m.       1.  10.  2005         Temperatura : 9°-16°       Umidita': 100-72 %

 22 esemplari con crescita parassita su muschi in tratto subtermofilo con Carpinus-Quercus-Fagus, su terreno sabbioso-alluvionale, substrato finemente sabbioso.

 non commestibile                                                PHOTO : Enzo Musumeci

 Ha collaborato : Mariano Curti  da Pozzaglia Sabino (Rieti) - ITALIA

              

Rixheim (FRA) 1.Ottobre 2005

Temperatura :9-16 Umidita:100-72 %

HABITAT : Zona collinare pianeggiante 240 m.s.l.m

Bosco interno, margine sentiero naturale in tratto molto luminoso con (Carpinus-Quercus-Fagus-) su terreno sabbioso-sassoso-alluvionale, substrato misto sabbioso-argilloso con strato superficiale ricco di carbonati e humus in decomposizione.Superficie acida a tratti colonizzata da muschi ,presenza di graminacee e piante arbustive, rinvenuti 12 esemplari vegetavano nelle vicinanze di Quercus e Carpinus parassitando su essenze muscose.

Altre specie rinvenute nelle vicinanze : Tulostoma brumale-Mycena diosma-Agaricus fuscofibrillosus.

Leg.: Enzo Musumeci


Ha collaborato : Mariano Curti da Pozzaglia Sabino (Rieti) Italia




OSSERVAZIONI 1 :

Riuscire a determinare una Galerina solamente in base ai caratteri morfocromatici non è per niente facile, sicuramente richiede uno spirito d’osservazione particolare e molta esperienza nello studio specialistico del genere, anche se naturalmente per poter identificare una specie con assoluta sicurezza bisogna affidarsi sempre alle analisi di microscopia.
Galerina rubiginosa si riconosce (si fa per dire) per il portamento micenoide , per il gambo esageratamente lungo in proporzione al cappello con superficie totalmente rivestita da una fittissima e fine peluria biancastra (caulocistidi) mentre alla base si notano e sono rilevanti le rizomorfe amalgamate al substrato.
La si rinviene con particolare frequenza (anche se con crescita localizzata) nei boschi caldi-assolati sempre nelle vicinanze di Quercus e Carpinus invasi dal prorompere di vegetazione arbustiva ma strettamente legata a vari tipi di muschi dove si insedia parassitando e colonizzando le fondamenta radicali, in letteratura viene anche descritta in altri tipi di microclimi perfino nelle zone alpine dove vegeta sotto conifere e ontani sempre naturalmente fra i muschi.

Enzo Musumeci 2006



OSSERVAZIONI 2 :

La cara vecchia Galerina rubiginosa di 70 anni fa................. come dimenticarla?
A livello macroscopico la colorazione generica del carpoforo più unita alle rizomorfe del gambo riportano a quanto descritto dal Kunher.

Galerina rubiginosa (Pers.) Kunher viene considerata specie a se stante nella chiave del Bon ma non altrettanto da Horak che comunque ha scritto una chiave più recente.
Le differenze sono a mio avviso più che sufficienti per consideralo un taxa autonomo e vi assicuro che nella sistematica micologica esistono entità separate per molto meno.
La specie è ovviamente una pleurocistidiata e a primo impatto ricorda la G.vittiformis.
Quando si osserva la spora, si nota subito la decorazione che è molto meno marcata dove abbiamo unità lisce che solo quando raggiungono la maturità diventano puntinate con verrucosità nette ( ma mai come nella vittiformis) solo in esemplari sporali molto maturi.
La plaga è praticamente impercettibile e solo in rari esemplari si nota ( ma solo vagamente).

Mariano Curti 2006

 

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