
Wiesendamm 10 a 4057 Basel ( CH )
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Hygrophorus marzuolus ( FR. ) Bresadola Position in classification: Tricholomataceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Basidiomycetes, Basidiomycota, Fungi Current name : Hygrophorus marzuolus (Fr.) Bres., Atti Acad. Agiato Rovereto 2: 3 (1893) Basionym:
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Gruyeres ( CH ) 22. Maggio 2005 Temperatura : 4°-16° Umidita : 100-77 % HABITAT : Zona alpina ad inclinazione accentuata 1800 m.s.l.m. Prateria alpina poco alberata, in tratto molto luminoso-arieggiato con sola e rada presenza arborea di Picea abies, su terreno calcareo, substrato misto argilloso-sassoso con strato superficiale ricco di carbonati ed humus in decomposizione, soffice-areato . Superficie con lettiera moderatamente spessa a tratti muscosa, presenza di graminacee e piccole piante boschive, rinvenuti 9 esemplari con crescita semiipogea, vegetavano sotto Picea abies. Altre specie rinvenute nelle vicinanze : Discina perlata-Strobilurus esculentus-Mycena strobilicola. Leg.: Jorge Fonseca-Joao Pereira-Enzo Musumeci commestibile buono
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OSSERVAZIONI :
Nelle zone dove cresce in abbondanza, Hygrophorus marzuolus viene tradizionalmente ricercato per uso alimentare, ritenuta specie dalle ottime qualita’ organolettiche, i corpi fruttiferi sono a volte difficili da individuare in quando sono parzialmente nascosti sotto il terreno dove trascorrono gran parte della loro esistenza immersi nel substrato soffice, ben areato formato da terriccio frammisto ad humus in decomposizione. Emerge gradualmente in superficie appena la neve comincia a sciogliersi. La sua fruttificazione inizia gia’ a partire dal mese di gennaio o febbraio, dapprima con sporadiche apparizioni nelle alte zone collinari fino in bassa montagna e questo subito dopo il ritirarsi delle nevi, vegetando preferibilmente in tratti misti con presenza di Abies alba e Fagus. La sua massima fase vegetativa e tuttavia concentrata tra marzo e aprile dove appare in tutto il suo splendore con copiose fruttificazioni trovando ottimali condizioni di crescita su terreni prevalentemente calcarei. Risale di quota , fin verso il limite della vegetazione ai 1800-2000 m.s.l.m., dove prospera nelle abetaie di alta montagna verso fine maggio-inizio giugno e oltre!.
Enzo Musumeci 2005
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