"Sentieri boschivi"

Enzo Musumeci

Wiesendamm 10 a    4057  Basel  ( CH )

email    emusumeci@balcab.ch


Studio su temi : Micologia - Ecologia - Microclima - Macroscopia - Microscopia - Documentazione


Crepidotus  autochthonus     J.E. Lange

Position in classification: Cortinariaceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Basidiomycetes, Basidiomycota, Fungi

Current Name:
Crepidotus autochthonus J.E. Lange, Dansk bot. Ark. 4(6): 51 (1938)

Synonymy:
Crepidotus applanatus sensu Rea (1922); fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)
Crepidotus caspari Velen., (1926)
Crepidotus fragilis Joss., Bull. trimest. Soc. mycol. Fr. 53(2): 18 (1937)

 

 

 Bartenheim  ( FRA )      15. Maggio 2005      Temperatura : 12° - 17°        Umidita : 97-66 % 

HABITAT : Bosco cittadino pianeggiante  220 m.s.l.m. 

bosco interno, margine sentiero naturale, in tratto umido-ombroso con ( Fagus-Quercus-Carpinus-Acer-Sambucus ) su terreno sassoso-argilloso alluvionale, substrato misto argilloso-sassoso con strato superficiale ricco di carbonati, superficie dura-compatta a tratti muscosa-erbosa con presenza di piccole piante boschive ed arbustive. rinvenuti 3 esmplari, crescevano su radice affiorante di Quercus, altri 4 esmplari vegetavano direttamente su terreno nelle vicinanze di Quercus. 

Altre specie rinvenute nelle vicinanze : Amanita ceciliae-Hydropus subalpinus-Coprinus disseminatus. 

Leg. Enzo Musumeci                                                     non commestibile

 

 

 

OSSERVAZIONI : 

Crepidotus autochthonus  è considerata una specie rara o di non facile reperibilita', compare molto sporadicamente e solo in areali strettamente  localizzati. Si insedia preferibilmente su terreni sassoso-argilloso alluvionali o calcarei con substrati particolarmente ricchi di carbonati in tratti molto umidi-ombrosi. Si tratta di un entita' relativamente facile da determinare tenendo conto delle importanti dimensioni che caratterizzano la specie, non è affatto raro infatti incontrare nel microclima ideale, singoli esemplari isolati con misure prossime ai 7 cm.

La crescita si presenta prevalentemente terricola, raramente utilizza substrato legnoso, mentre le colorazioni delle lamelle non sono mai completamente rosate, inizialmente biancastre poi brevemente rosate infine brunastre.La microscopia ci indica la mancanza assoluta di glassatura gelificata nella struttura dell'epicute, le spore sono lisce senza ornamentazione e la presenza abbondante di giunti a fibbia.

 

 Enzo Musumeci   2005

 

 

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