"Sentieri boschivi"

Enzo Musumeci

Wiesendamm 10 a    4057  Basel  ( CH )

email    emusumeci@balcab.ch


Studio su temi : Micologia - Ecologia - Microclima - Macroscopia - Microscopia - Documentazione


 Xerocomus rubellus            Qučlet

 

 Basel-Lange Erlen   (CH)    30.Ottobre 2004          Temperatura : 7° - 14°      Umidita : 100-76 %

HABITAT : Bosco cittadino pianeggiante 250 m.s.l.m.
bosco interno,margine strada forestale, in tratto aperto-luminoso con ( Fraxinus-Carpinus-Quercus-Ulmus-Tilia-Fagus ) su terreno sabbioso-sassoso alluvionale, substrato sassoso-argilloso povero di humus in decomposizione a tratti ricco di carbonati, superficie brulla-secca senza colonizzazione muscosa e assenza di graminacee, tratto particolarmente freguentato da attivita'umane, nelle vicinanze di posti a fuoco, 6 esemplari vegetavano nelle vicinanze di Fraxinus e Carpinus.

Altre specie reperite nelle vicinanze : nessuna

Leg.: Enzo Musumeci                                  commestibile

 

 

 Xerocomus rubellus :

 In questa raccolta viene documentata una delle tante varianti di questa specie estremamente variabile, tutti gli esemplari esaminati presentavano il gambo rastremato verso la base, alcuni con tratto basale radicante e infisso profondamente nel substrato. Alla sezione nella carne del gambo erano evidenziate le particolari punteggiature rossastre, non solo!, particolare curioso,in un esemplare esaminato queste punteggiature si presentavano bluastre !!
Bisogna tuttavia precisare che queste peculiarita', non sempre sono visibili ,a volte si nota solo una breve zona pigmentata limitata nel tratto marginale della cute .
Le molteplici variazioni morfocromatiche riscontrate nei diversi microclimi di Xeromus rubellus, farebbe pensare che in effetti dovremmo essere di fronte a piu' entita' e probabilmente in futuro sara' molto importante lo studio dell'ambiente di crescita con relativa descrizione dettagliata del microclima.
Le esperienze di G.Simonini e Ladurner nel loro interessante volume "Xerocomus"sono certamente molto importanti per lo studio del genere, mi sembra tuttavia di non seguire in fondo il loro pensiero, le differenze morfocromatiche delle molteplici forme sono cosi rilevanti per non dire sconvolgenti,che mi sembra logico pensare che potremmo esser di fronte a piu' entita' biologiche del tutto differenti, io credo che bisognerebbe studiare a fondo l'habitat di crescita con relativo microclima e fare delle descrizioni dettagliate (senza avere fretta) per ogni raccolta effettuata analizzare a fondo i caratteri macro e micro, e poi confrontarle con altre reperite in ambienti forestali diversi, tutto cio' potrebbe rivelare qualche sorpresa.

 

Sentieri boschivi