"Sentieri boschivi"

Enzo Musumeci

Wiesendamm 10 a    4057  Basel  ( CH )

email    emusumeci@balcab.ch


Studio su temi : Micologia - Ecologia - Microclima - Macroscopia - Microscopia - Documentazione


Clitopilus  cystidiatus       Hauskn. & Noordel.

Position in classification: Entolomataceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Basidiomycetes, Basidiomycota, Fungi

 

 

 Rodersdorf  ( CH )    23. Ottobre 2004          Temperatura : 8° - 20°        Umidita : 100-65 %

HABITAT  :  Zona collinare pianeggiante 430 m.s.l.m.

Bosco interno, margine sentiero forestale, in tratto boschivo luminoso-rado con ( Fagus-Pinus-Quercus-Carpinus-Abies alba-Acer ) su terreno argilloso, substrato argilloso con strato superficiale ricco di polvere carboniosa depositata, superficie senza colonizzazione muscosa, compatta, inacidita, a tratti con rilevante strato di lettiera poco decomposta, in tratto boschivo soggetto ad attivita umane, nelle vicinanze di posto a fuoco. 11 esemplari vegetavano nelle vicinanze di Fagus.

Altre specie reperite nelle vicinanze : Cortinarius infractus-Lyophyllum decastes-Hygrophorus penarius.

Leg.: Maria Bernal-Antonio Silva-Enzo Musumeci                          Commestibilita' non accertata

Hanno collaborato : Peter Baumann da Zwingen ( CH ) - Alfredo Vizzini da Torino ( ITA )

 

 

 OSSERVAZIONI :

 I giovani esemplari ancora parzialmente sviluppati, presentano tutte le caratteristiche tipiche del "sosia" C.prunulus , anche il fragante odore di farina particolarmente pronunciato rende alquando problematica la distinzione in questo stadio di crescita. Nella successiva fase vegetativa, i corpi fruttiferi tendono ad assumere gradualmente delle sfumature grigiastre, esse sono particolarmente evidenziate nel gambo ma sopratutto sul cappello le colorazioni possono accentuarsi notevolmente su toni grigio-seppia-nerastro, in alcuni esemplari sono visibili delle zone pseudoareolate o formante delle maculature guttuliformi concresciute nel tessuto cellulare. Le lamelle si mantengono a lungo biancastre, infine tardivamente predominano le tipiche colorazioni rosate, un ulteriore carattere di distinzione, analizzando le strutture microscopiche, in C.cystidiatus sono evidenziati i particolari cheilocistidi (da qui il nome) di forma cilindrica-filiforme provvisti di uno-due setti basali, mentre in C.prunulus sono totalmente assenti.

 

Sentieri boschivi