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OSSERVAZIONI
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Si insedia preferibilmente su detriti
legnosi di latifoglie e conifere poco decomposti situati in superficie o
interrati, raramente su tronchetti o ceppaie marcesscenti a volte cresce
immerso nella lettiera con tratto basale conglobato al fogliame in
decomposizione. Esistono altre entita' appartenenti alla Sez.Tubaria con il
quale potrebbe essere facilmente confusa,in particolare con Tubaria hiemalis
Romagn. ex Bon il quale presenta identici caratteri morfocromatici e quindi
la distinzione è possibile solamente analizzanto le strutture micro.
Le analisi microscopiche in T.furfuracea (Pers.) Gillet
ci indicano sul filo lamelle la presenza di cheilocistidi di morfologia
cilindroide 80-90 % con tratto apicale arrotondato, raramente capitulato, le
ife filamentose dell'epicute sono rivestite da notevole e abbondante
pigmento incrostante a placche ,zebrante o zigrinature epiparietali.
Appare invece relativamente facilitata la distinzione da T.romagnesiana
Arnolds , il quale presenta corpi fruttiferi mediamente piu'minuti, il
cappello raramente supera i 2 cm, con notevoli fibrillature o striature
radialiformi e con strato carnoso del pileo notevolmente sottile.
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