"Sentieri boschivi"

Enzo Musumeci

Wiesendamm 10 a    4057  Basel  ( CH )

email    emusumeci@balcab.ch


Studio su temi : Micologia - Ecologia - Microclima - Macroscopia - Microscopia - Documentazione


Hypholoma  fasciculare        ( Huds. )   Quèlet

Position in classification: Strophariaceae, Agaricales, Agaricomycetidae, Basidiomycetes, Basidiomycota, Fungi

Current Name:
Hypholoma fasciculare (Huds.) Quél., Führer für Pilzfreunde (Zwickau): 21, 72 (1871)

Basionym: Agaricus fascicularis Huds. 1778

Synonymy:
Agaricus fascicularis Huds., Flora angl.: 615 (1778)
Agaricus sadleri Berk. & Broome, Ann. Mag. nat. Hist., Ser. 5 3: 203 (1879)
Clitocybe sadleri (Berk. & Broome) Sacc., Syll. fung. (Abellini) 5: 163 (1887)
Dryophila fascicularis (Huds.) Quél., Fl. Mycol. France 1: 154 (1888)
Geophila fascicularis (Huds.) Quél., Enchiridion Fungorum, in Europa Media Præsertim in Gallia Vigentium (Paris): 113 (1886)
Nematoloma fasciculare (Huds.) P. Karst., Bidr. Känn. Finl. Nat. Folk 32: 496 (1880)
Pratella fascicularis (Huds.) Gray, Nat. Arr. Brit. Pl. (London) 1: 627 (1821)
Psilocybe fasciculare (Huds.) Kühner [as 'fascicularis'], Bulletin Mensuel de la Société Linnéenne de Lyon, Numéro Spécial 49: 899 (1980)
 

 

 Oltingue ( FRA )   02.  Aprile  2005          Temperatura : 1° - 17°       Umidita : 82-55%

HABITAT : Zona collinare pianeggiante 420 m.s.l.m.

limite boschivo,confinante con campi coltivati in tratto boschivo rado con solo ( Picea abies ) su terreno argilloso, substrato misto argilloso-sassoso povero di carbonati, superficie colonizzata da muschi e per larghi tratti ricoperta da abbondanti residui legnosi molto decomposti,  presenza di graminacee e piccole piante boschive, rinvenuta una grande colonia vegetava  su ceppaia completamente degradata di Picea abies .

Altre specie reperite nelle vicinanze : Discina ancilis- Mycena spec.-Strobilurus esculentus.

Leg.: Enzo Musumeci                                       velenoso

 

 

 OSSERVAZIONI :

 Cresce a grandi colonie, formando a volte degli agglomerati stupefacenti colonizzando intere aree forestali, presente ovunque sia disponibile del legname in decomposizione, si tratta quindi di una specie molto comune reperibile dappertutto.  La specie è da considerare tossica o quandomeno fortemente irritante, all'ingestione provoca dei disturbi gastrointestinali, vomito, dolori epigastrici anche di una certa entita',non contiene tuttavia amanitina come erroneamente riportato da alcuni autori quindi assolutamente sconsigliabile per uso alimentare. Hypholoma sublateritium si differenzia per i corpi fruttiferi decisamente piu' grandi e robusti, la superficie del cappello con  velo marcatamente sviluppato squamuliforme, le lamelle grigio-olivastre fino a bruno-purpureo mai gialle inoltre fruttifica solo su substrato legnoso di latifoglie. Hypholoma capnoides è ben differenziato, possiede lamelle biancastre, grigio-biancastre infine bruno-grigiastre con sfumature violette con carne assolutamente mite.

 

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