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OSSERVAZIONI
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Entita'
molto rara, endemica delle foreste fluviali del Nord America, rivenuta
recentemente anche in Europa, la sua prima apparizione con relativa
identificazione per la flora fungina europea la dobbiamo a Pierre Arthur
Moreau.
Entoloma foetidum Hesler, e un rappresentante
del genere Entoloma,nella classificazione intragenerica confluisce nel
sottogenere Pouzariella che annovera specie con cappello a superficie
villosa-fibrillosa fino a squamulosa, le ife superficiali dell'epicute con
pigmento incrostante e assenza di giunti a fibbia.
La specie per via dei caratteri morfocromatici
ed organolettici davvero tipici e ben delineati,non presenta eccessive
difficolta di identificazione, è uno di quei funghi che una volta inquadrato
, ben difficilmente si dimentica.
Un ottima immagine di P.A.Moreau su questa
specie la si puo' osservare sul volume di recente pubblicazione a pag.1252,
foto nr.153 "ENTOLOMA supplemento 2004" di M.E.Noordeloos, La traduzione in
lingua italiana
( davvero eccellente ! )
e di
Marco
Floriani
.
DESCRIZIONE MACROSCOPICA ed ORGANOLETTICA :
Corpi fruttiferi esili e fragili, Cappello
0,5-0,8 (1 cm.), da subconico a paraboloide-espanso infine aperto-disteso
con parete longilinea poco sinuosa, bruno-grigiastro fino a bruno
ocraceo-ferruginoso,le colorazioni appaiono piu' accentuate nella zona
discale, superficie finemente feltrata con fibrillosita'innate vagamente
monocolori in evoluzione radialiformi-concentriche, ricoperta o rivestita da
una caratteristica fine peluria aghiforme biancastra, il margine e regolare
privo di striature,igrofaneita' non manifesta.
Lamelle piuttosto rade, mediamente spesse,
alte, panciute con presenza di lamellule, grigio-cremastre poi brunastre,
adnate o lievemente smarginate.
Gambo lungo-longilineo 2-3,5 x 0,2-0,4 cm. ,
piuttosto fragile, grigiastro poi bruno-ocraceo fino a bruno-ferruginoso,
superficie finemente feltrata ricoperta da abbondante peluria biancastra
finemente aghiforme, nel tratto basale non ho notato nessun contatto
evidente con residui legnosi interrati.
Carne esigua, odore
subfarinaceo-rancido con componente di pesce avariato.
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